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Sito ufficiale del Comitato Dipartimentale del Turismo dell’Allier in Alvernia
 
 

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Qui, la natura intimista e salvaguardata, ha sagomato una campagna elegante, una “ruralità chic”, uno spazio di rilassamento necessario per praticare escursioni, bicicletta, canoa-kayak ed equitazione.


Foresta di Tronçais


A nord ovest, in una delle più belle foreste del mondo, la foresta di Tronçais, si trovano delle querce secolari immense. Dalla terra borbonese e dal genio degli uomini è nato questo magnifico querceto e le botti fabbricate con il suo legno diventano il più prestigioso recipiente per i migliori vini del mondo.

 



I paesaggi

Ad ovest la regione Combraille che, con i suoi altopiani pietrosi, coltiva la sua immagine ombrosa tra le gole della Sioule e del Cher. Questa regione d’allevamento tempestata da piccole fattorie tranquille emana un’atmosfera in apparenza dura ma sensibile. Si estende a nord con la valle del Cher che, per quanto più industrializzata, resta comunque sempre accattivante.

Al centro il Bocage borbonese, che ricorda il Luberon nel sud della Francia ma più pittoresco, è un paesaggio calmo e tranquillo di colline che conserva il segreto dell’anima dell’Allier. I suoi verdi paesaggi arrotondati, mosaici di campi delimitati da siepi di alberi, hanno conservato l’immagine di una campagna che non è stata sfigurata dalle ridistribuzioni territoriali. Vi si trovano castelli da romanzo, dimore borghesi e chiese caratteristiche. Questo paesaggio senza artificio seduce il viaggiatore amante di una campagna oramai sparita ovunque.


Verso est, tra la Loira, in cui il Besbre scende impetuoso dalla montagna, e l’Allier, la pianura della Sologne borbonese fa da intermediario prima che questi due fiumi si congiungano. Paesaggio d’ispirazione, Maigret vi visse un’infanzia di solitudine ed osservazione.

Il fiume selvaggio Sioule ha scavato da ovest a est il suo grande solco prima di andare a creare le gole rosse amate dagli appassionati di canoa-kayak. Poco distante, la foresta delle Colettes con un centinaio di chilometri di sentieri dedicati agli escursionisti.



A sud, la Montagne bourbonnaise (Montagna Borbonese) innalza la sua vetta muscosa al di sopra dei 1000 metri e dà vita ad una serie di colline intervallate da piccoli paesini dove a mezzogiorno suonano le campane delle chiese la cui semplice bellezza romana è legata alla loro umiltà.





La riserva della Valle di Allier



Prima di congiungersi con la Loira a Bec d’Allier, l’Allier difende il suo titolo di «ultimo fiume selvaggio d’Europa» e attraversa il dipartimento al quale ha dato il suo nome. Per una ventina di chilometri, tra Vichy e Moulins, il fiume ospita la seconda riserva ornitologica più ricca della Francia, popolata da storni, aironi, cicogne, rigogoli, gruccioni d’Europa, uccelli occhione… L’Allier è un grande punto vitale del dipartimento.

 

 


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